Yael Trepy, attaccante francese di 20 anni del Cagliari, è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un principio di annegamento nella piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda. L’incidente è avvenuto il 17 agosto, intorno alle 18. Soccorso dopo essere stato tirato fuori dall’acqua, il calciatore è stato intubato e trasferito in elisoccorso. Una Tac toracica ha rilevato una grande quantità di liquido nei polmoni, che rende difficile lo scambio di ossigeno; Trepy viene mantenuto in coma farmacologico e monitorato costantemente.
- L’incidente è avvenuto il 17 agosto nella piscina di una villa a Porto Cervo.
- Trepy è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
- Il ventenne è intubato e si trova in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione.
- Il Cagliari è in contatto con i medici e con la famiglia del giocatore.
Trepy arrivava dalla vittoria in Coppa Italia
L’incidente è avvenuto durante i due giorni di pausa concessi alla squadra dopo l’impegno di Coppa Italia contro l’Arezzo. Il 14 agosto Trepy era partito titolare nella partita vinta 1-0 dal Cagliari, restando in campo per 54 minuti.
Il francese è entrato nel settore giovanile rossoblù nel 2022, proveniente dall’Union Sportive Créteil di Parigi. Nella scorsa stagione ha raccolto otto presenze in Serie A e segnato una rete: il gol del pareggio nel finale della gara contro la Cremonese.
La difficoltà nella parte più profonda e i soccorsi
Secondo la prima ricostruzione riportata dai media italiani, Trepy sarebbe finito nella zona della piscina dove l’acqua è più alta. Si sarebbe quindi trovato in difficoltà perché, stando alle informazioni emerse, non saprebbe nuotare.
Dopo il recupero dall’acqua, la gravità delle sue condizioni ha richiesto l’intervento del 118 e il trasferimento urgente in elicottero a Sassari.
Gli accertamenti hanno mostrato la presenza di molto liquido nei polmoni. I medici lo mantengono sedato per evitargli sofferenze e consentire la somministrazione delle terapie. Il coma farmacologico è una condizione indotta e controllata dall’équipe sanitaria: non va confuso con un coma spontaneo e, da solo, non permette di formulare conclusioni sull’evoluzione clinica.
Prima gli aggiornamenti clinici, poi le valutazioni sportive
Il Cagliari ha confermato il ricovero senza illustrare le circostanze dell’incidente. In una nota, il club ha spiegato di essere «in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore» e di seguire con la massima attenzione l’evoluzione delle sue condizioni.
La società ha rivolto ogni pensiero a Trepy e ai suoi familiari, chiedendo il massimo rispetto della loro privacy.
Il programma della squadra prevede la ripresa delle attività in preparazione all’esordio in campionato nella trasferta di Parma. Sul piano sportivo, tuttavia, questo significa che qualsiasi valutazione sulla disponibilità di Yael Trepy resta subordinata agli aggiornamenti medici: il Cagliari ha annunciato che comunicherà nuove informazioni quando saranno disponibili.






























