Per il settore tecnologico europeo, la nuova pressione arriva da un segmento decisivo della filiera dei chip. Le azioni di ASML, società europea di maggior valore, hanno perso oltre il 5% nelle prime contrattazioni di martedì dopo le notizie secondo cui un’impresa cinese sostenuta dallo Stato avrebbe iniziato a produrre macchine litografiche DUV a immersione. Il titolo del gruppo olandese aveva già chiuso lunedì in calo di quasi il 6%, mentre vendite marcate hanno interessato anche i titoli asiatici.
- Un’azienda cinese sostenuta dallo Stato avrebbe avviato la produzione di sistemi litografici DUV a immersione.
- La tecnologia cinese è ancora in una fase iniziale e non eguaglia quella di ASML.
- La Cina punterebbe a produrre cinque macchine quest’anno e circa 20 il prossimo.
- ASML prevede di consegnare quest’anno 130 sistemi comparabili.
La distanza produttiva resta ampia
Le indiscrezioni sono state pubblicate da Reuters e The Information, che citano persone a conoscenza del progetto. Secondo entrambe le ricostruzioni, i sistemi cinesi non hanno ancora raggiunto le prestazioni della tecnologia ASML.
Anche i volumi mostrano una differenza rilevante: il piano attribuito alla Cina prevede cinque macchine DUV nell’anno in corso e approssimativamente 20 in quello successivo, contro le 130 unità comparabili che ASML si attende di spedire quest’anno.
I numeri non indicano quindi un’immediata equivalenza tecnologica o industriale, ma segnalano il tentativo di costruire un’alternativa nazionale in un passaggio essenziale della produzione di semiconduttori.
La litografia permette di proiettare schemi microscopici sui wafer, sui quali vengono realizzati i circuiti. ASML domina il mercato delle macchine DUV ed è l’unica azienda capace di produrre in serie i più avanzati sistemi EUV, necessari per fabbricare chip di ultima generazione.
Le restrizioni sulle EUV spingono la corsa cinese
Il progetto si inserisce nel più ampio sforzo di Pechino per ridurre il divario con l’Occidente nella fabbricazione dei chip. Le norme statunitensi e olandesi impediscono ad ASML di esportare in Cina le sue macchine EUV più avanzate. In passato, inoltre, il gruppo olandese è stato preso di mira da attività di spionaggio cinese.
La distinzione fra DUV ed EUV rimane centrale. Le prime costituiscono già un mercato importante per ASML, mentre le seconde utilizzano luce ultravioletta estrema e consentono di incidere strutture ancora più piccole. Per questo, la capacità cinese di costruire sistemi DUV non implica automaticamente l’accesso alla tecnologia EUV.
Per l’Europa, l’emergere di un concorrente credibile nelle DUV potrebbe significare nel tempo una minore dipendenza internazionale da ASML; allo stato attuale, tuttavia, le differenze tecnologiche e produttive riportate restano consistenti.
La domanda legata all’intelligenza artificiale sostiene ASML
La possibile concorrenza cinese arriva mentre ASML registra un aumento degli ordini, alimentato dalla domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Il gruppo ha annunciato l’intenzione di ampliare la capacità produttiva delle macchine EUV, sistemi dalle dimensioni paragonabili a quelle di un autobus.
I piani comprendono anche potenziali forniture per Terafab, il progetto da 55 miliardi di dollari statunitensi con cui Tesla e SpaceX intendono collaborare alla costruzione di un impianto per semiconduttori. La vicenda cinese non cancella quindi la domanda attuale, ma introduce un nuovo elemento nella valutazione del vantaggio competitivo di ASML.
ASML non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento riportata da Business Insider.
La produzione cinese di macchine DUV cambierà davvero gli equilibri dei chip o il vantaggio tecnologico di ASML resterà decisivo? Condividete la vostra opinione.



























