Sette Airbnb negli Hamptons, nell’East End di Long Island, compongono una selezione pensata per soggiorni in famiglia, fughe romantiche, viaggi solitari o fine settimana con gli amici. Le case sono state individuate considerando lo status di Superhost, le valutazioni, i servizi, la posizione, l’arredamento, i soggiorni degli editor e le recensioni degli ospiti. Il filo comune è la possibilità di vivere la destinazione con maggiore autonomia, alternando giornate in spiaggia, cene all’aperto e momenti in piscina o in giardino.
- La selezione comprende sette case Airbnb negli Hamptons.
- Tra i criteri figurano status di Superhost, recensioni, posizione, servizi e arredamento.
- Le sistemazioni sono rivolte a famiglie, coppie, viaggiatori soli e gruppi di amici.
- Le case tendono a essere prenotate rapidamente, perciò è consigliabile muoversi in anticipo.
La scelta della località viene prima della casa
La preparazione del soggiorno parte dal tipo di vacanza desiderato. Gli Hamptons non offrono infatti un’unica esperienza: ogni località risponde a esigenze differenti, dalla tranquillità alle attività serali, passando per lo shopping e la vita da spiaggia.
Southampton e Westhampton sono indicate per le famiglie e per giornate rilassate sul mare. Sag Harbor si presta invece a chi cerca strade percorribili a piedi, ristoranti sul lungomare e boutique. East Hampton combina atmosfera balneare, ristoranti di fascia alta e gallerie, mentre Montauk è associata al surf, alla vita notturna e alle vedute sull’oceano.
Per chi mette al primo posto silenzio e spazi aperti, Water Mill e Bridgehampton possono funzionare come basi circondate da fattorie, stagni e vigneti. Per un viaggiatore italiano, soprattutto se affronta un soggiorno oltreoceano, decidere prima il ritmo della vacanza significa restringere la ricerca e scegliere una casa coerente con le attività previste.
Negli Hamptons, la posizione dell’alloggio determina in larga misura il carattere del soggiorno.
Il weekend si allunga tra spiaggia e spazi privati
Una volta arrivati, le case selezionate consentono di organizzare il tempo senza dipendere interamente da ristoranti o strutture esterne. Tra le possibilità indicate ci sono preparare una cena di pesce alla griglia nel patio, rientrare dalla spiaggia e tuffarsi nella piscina privata oppure utilizzare un giardino abbastanza ampio per rilassarsi.
È questo il vantaggio pratico di una casa rispetto a una sistemazione più tradizionale: gli spazi comuni permettono al gruppo di condividere i pasti e, nello stesso tempo, di distribuire diversamente i momenti della giornata. Per famiglie e amici ciò può implicare maggiore flessibilità; per coppie e viaggiatori soli, invece, la casa può diventare parte integrante della fuga, non soltanto un luogo dove dormire.
Dopo l’alta stagione restano mare e giornate lunghe
Il passaggio successivo è scegliere quando partire. L’estate resta il periodo più noto per visitare gli Hamptons, ma la finestra compresa tra metà agosto e l’inizio dell’autunno viene proposta come alternativa: la presenza dei visitatori comincia a diminuire, le spiagge restano piacevoli, l’oceano è spesso abbastanza caldo per nuotare e le giornate conservano ancora una durata estiva.
Chi vuole soggiornare in una delle sette case dovrebbe comunque prenotare presto, perché queste sistemazioni tendono a essere occupate rapidamente.
La selezione è stata aggiornata con nuove informazioni rispetto alla pubblicazione originale. Il passo successivo, quindi, è confrontare località, servizi e disponibilità, partendo non dalla casa più appariscente ma dall’esperienza che si vuole costruire nell’East End.
Per un weekend negli Hamptons scegliereste la vita di Montauk, le passeggiate di Sag Harbor o la tranquillità di Water Mill?



























