Pocketbyte è il progetto indipendente di un adolescente canadese che sta trasformando un esperimento elettronico su breadboard in un computer tascabile modulare. Il dispositivo, ancora in fase di sviluppo, punta a svolgere funzioni diverse — dal lettore musicale alla console portatile, fino al blocco per appunti con tastiera — grazie a software aperto e accessori intercambiabili. Il calendario annunciato prevede l’apertura di un numero limitato di preordini del kit per sviluppatori durante l’estate dell’emisfero settentrionale, con le consegne attese più avanti nello stesso anno.
- Pocketbyte utilizza un processore ESP32-S3 con 8 MB di PSRAM.
- Il dispositivo integra uno schermo IPS da 2,8 pollici e una batteria da 1.500 mAh.
- Il connettore inferiore permette di aggiungere tastiere, gamepad e altri moduli hardware.
- Le applicazioni possono essere scaricate via Wi-Fi oppure programmate in C e C++.
Il connettore modulare trasforma lo stesso dispositivo
Il tratto distintivo di Pocketbyte è il connettore a pin collocato nella parte inferiore. Attraverso questa interfaccia si può collegare un gamepad per usare emulatori di console retrò, sostituirlo con una tastiera QWERTY in stile BlackBerry oppure aggiungere una breadboard per controllare altri componenti elettronici.
Questo significa che Pocketbyte non nasce con una sola funzione prestabilita: il suo impiego dipende dall’accessorio collegato e dal software installato.
L’hardware comprende un processore ESP32-S3, 8 MB di PSRAM, uno slot microSD compatibile con schede fino a 32 GB e una batteria da 1.500 mAh. Lo schermo è un pannello IPS LCD da 2,8 pollici, descritto dal progetto come leggibile alla luce del sole. Per l’audio sono presenti un altoparlante mono e una presa per cuffie da 3,5 millimetri.
Le dimensioni dichiarate sono di circa 75 x 55 millimetri, paragonabili a quelle di una carta di credito. La compattezza lo rende quindi adatto a essere portato con sé, anche se il formato definitivo e l’esperienza d’uso dipenderanno dall’evoluzione del kit.
Software aperto e applicazioni create dalla comunità
Pocketbyte usa una piattaforma open source basata su FreeRTOS ed è compatibile anche con Arduino. FreeRTOS è un sistema operativo progettato per dispositivi integrati, mentre l’ambiente Arduino permette di programmare microcontrollori e costruire prototipi senza dipendere da un sistema operativo per computer tradizionale.
Gli utenti potranno scaricare gratuitamente via Wi-Fi le applicazioni realizzate dalla comunità e distribuite attraverso lo store del dispositivo. Chi vuole sviluppare programmi propri potrà utilizzare C o C++; un simulatore consentirà inoltre di provarli sul computer prima di trasferirli su Pocketbyte.
Per maker e sviluppatori indipendenti, l’aspetto più rilevante è la combinazione tra hardware espandibile e software modificabile, che consente di sperimentare senza progettare ogni volta un dispositivo completo.
Il progetto resta in sviluppo
Pocketbyte deriva da un progetto fai-da-te inizialmente costruito su breadboard e non è ancora un prodotto disponibile su larga scala. Attorno all’iniziativa si è già formata una comunità su Discord, mentre lo sviluppatore intende ampliare la libreria software e pubblicare file STL per consentire la stampa 3D di custodie destinate a nuovi moduli.
Per chi fosse interessato, il limite principale è dunque la disponibilità: la prima tornata annunciata riguarda soltanto un numero ridotto di kit per sviluppatori. In pratica, l’eventuale crescita di Pocketbyte dipenderà anche dalla capacità della comunità di creare applicazioni e accessori utili oltre agli esempi già mostrati.
Usereste Pocketbyte come console retrò, lettore musicale o taccuino con tastiera? Raccontate quale modulo vorreste collegare.






























