Perez Hilton è stato ricoverato in un ospedale locale dopo un intervento delle autorità nella sua abitazione di Miami, avvenuto martedì sera. L’ufficio dello sceriffo della contea di Miami-Dade aveva ricevuto diverse chiamate relative a una diretta sui social durante la quale il blogger di 48 anni appariva compiere atti di autolesionismo. Gli agenti hanno verificato che fosse solo in casa e hanno parlato con alcuni familiari presenti sul posto. Hilton è stato quindi trasferito in sicurezza dai soccorritori e sta ricevendo assistenza medica.
- Le autorità hanno ricevuto più segnalazioni sulla diretta trasmessa da Perez Hilton.
- Il blogger era solo nella sua abitazione di Miami quando sono arrivati gli agenti.
- Hilton è stato portato in un ospedale locale per ricevere cure mediche.
- I suoi rappresentanti hanno chiesto di rispettare la privacy sua e della famiglia.
Dal successo online al precedente ricovero
Perez Hilton, il cui vero nome è Mario Armando Lavandeira Jr., ha costruito la propria notorietà attraverso un blog dedicato alle celebrità di Hollywood. La sua attività, iniziata nei primi anni Duemila, era caratterizzata da commenti provocatori e spesso molto critici sulla vita delle personalità dello spettacolo. In seguito ha lavorato anche in televisione e nel settore dei podcast.
Nel 2012 aveva dichiarato al New York Times di volersi allontanare dall’impostazione più aggressiva che aveva contraddistinto il suo lavoro. Hilton aveva riconosciuto che parte del pubblico avrebbe continuato a nutrire risentimento o scetticismo nei suoi confronti.
Nel marzo di quest’anno il blogger aveva inoltre raccontato su Instagram di essere rimasto in ospedale per tre settimane. Secondo la sua testimonianza, dopo un’influenza aveva sviluppato un’ulcera, una perforazione e una sepsi, oltre ad altre complicazioni durante il ricovero. Una volta tornato a casa, aveva descritto quell’esperienza come decisiva per il proprio percorso religioso.
Le segnalazioni hanno fatto scattare l’intervento
Martedì sera alcuni utenti hanno contattato le autorità dopo aver visto i contenuti trasmessi in diretta. L’ufficio dello sceriffo ha inviato gli agenti all’abitazione di Perez Hilton e, una volta accertato che non vi fossero altre persone all’interno, ha scelto inizialmente di arretrare mantenendo la situazione sotto osservazione.
Nel proprio comunicato, l’ufficio ha spiegato che negli interventi legati a una crisi di salute mentale gli agenti privilegiano la de-escalation, creando tempo e distanza e cercando occasioni di comunicazione. In assenza di una minaccia immediata per altre persone, questo approccio mira a limitare il rischio di ferimenti per l’individuo coinvolto, gli operatori e il pubblico.
Hilton è stato infine raggiunto in sicurezza e affidato ai vigili del fuoco e ai paramedici, che lo hanno accompagnato in ospedale senza che venissero segnalate complicazioni durante il trasferimento.
L’episodio mostra anche il ruolo che le segnalazioni degli utenti possono avere quando una crisi viene trasmessa pubblicamente: in questo caso le chiamate hanno consentito alle autorità di individuare l’abitazione e verificare direttamente le condizioni del blogger. L’account TikTok di Hilton risulta sospeso.
Ora proseguono le cure e il sostegno alla famiglia
L’Unità di risposta alle crisi dell’ufficio dello sceriffo e professionisti qualificati della salute mentale sono stati messi a disposizione per offrire supporto e risorse alla famiglia. Non sono stati forniti altri dettagli sulle condizioni cliniche di Hilton né indicazioni sui tempi del ricovero.
I rappresentanti Dante Rusciolelli e Rebekah Kochan hanno affermato che la priorità resta la salute di Perez Hilton e il benessere dei suoi familiari.
I due manager hanno precisato di essere a conoscenza dei contenuti circolati online, ma hanno escluso ulteriori commenti fino alla conferma delle informazioni. Hanno infine ringraziato chi ha manifestato preoccupazione e chiesto che, durante questa fase, venga rispettata la privacy del blogger.






























