Le autorità sanitarie federali degli Stati Uniti stanno indagando su un nuovo focolaio di ciclosporiasi, una malattia intestinale provocata dal parassita microscopico Cyclospora. Fino a mercoledì erano stati registrati 72 casi, ma la Food and Drug Administration non ha indicato dove si trovino le persone colpite né quali alimenti possano aver causato le infezioni. L’indagine procede mentre funzionari federali e statali stanno esaminando anche altri gruppi distinti di casi, compreso un focolaio multistatale associato alla lattuga di Taylor Farms.
- Il nuovo focolaio di ciclosporiasi comprende 72 casi registrati fino a mercoledì.
- La FDA non ha ancora identificato il prodotto coinvolto o la localizzazione delle infezioni.
- L’episodio è distinto dal focolaio per il quale l’attenzione resta concentrata sulla lattuga di Taylor Farms.
Un altro focolaio aveva già portato a un richiamo
Il nuovo caso emerge dopo che Taylor Farms aveva annunciato la scorsa settimana il richiamo di lattuga iceberg coltivata nel Messico centrale. All’inizio di questa settimana, le autorità federali avevano riferito di continuare a considerare la lattuga dell’azienda come la fonte di un diverso focolaio multistatale.
Le due indagini riguardano episodi separati: al momento non è stato identificato l’alimento collegato ai nuovi 72 casi.
La distinzione è importante perché un richiamo alimentare riguarda prodotti individuati attraverso una specifica indagine. Non si può quindi estendere automaticamente l’avviso relativo a Taylor Farms al nuovo focolaio, né attribuire i nuovi casi alla lattuga senza ulteriori risultati ufficiali.
Il nuovo focolaio conta 72 casi, ma l’origine resta ignota
La FDA, l’agenzia federale responsabile anche della sicurezza di gran parte degli alimenti negli Stati Uniti, non ha comunicato la distribuzione geografica delle infezioni. Non ha inoltre indicato quali prodotti siano sotto esame. L’Associated Press ha chiesto all’agenzia ulteriori informazioni.
La Cyclospora può contaminare gli alimenti entrati in contatto con feci umane. Ciò avviene più comunemente quando i prodotti vengono irrigati o lavati con acqua contaminata. Una volta ingerito, il parassita provoca una malattia intestinale caratterizzata, secondo i Centers for Disease Control and Prevention, da evacuazioni frequenti e talvolta improvvise.
FDA e CDC svolgono ruoli diversi ma complementari: la prima indaga sulla possibile origine alimentare e sugli eventuali prodotti interessati, mentre i secondi forniscono indicazioni sanitarie e seguono l’andamento delle malattie. Le autorità federali e statali stanno esaminando diversi gruppi di infezioni da Cyclospora.
L’indagine dovrà ora risalire all’esposizione comune
Il passaggio successivo sarà individuare eventuali alimenti condivisi dalle persone ammalate e ricostruirne la provenienza. Nelle indagini sulle infezioni alimentari, l’identificazione di un prodotto consente alle autorità di circoscrivere l’avviso e valutare eventuali interventi mirati.
Finché origine e localizzazione non saranno chiarite, chi acquista alimenti negli Stati Uniti non dispone di indicazioni specifiche su un prodotto da evitare nell’ambito di questo nuovo focolaio.
Restano valide le precauzioni igieniche generali indicate dalle autorità: lavare le mani con acqua e sapone dopo essere andati in bagno e prima di maneggiare il cibo. I disinfettanti per le mani a base di alcol non eliminano la Cyclospora, mentre acqua e sapone risultano altamente efficaci.
Secondo voi, la FDA dovrebbe fornire più rapidamente dettagli geografici e indicazioni sui prodotti durante indagini alimentari ancora aperte?



























