American Airlines cambia rotta sull’intrattenimento a bordo: martedì ha annunciato che installerà schermi sul retro dei sedili di circa 800 aerei a corridoio singolo. I display 4K saranno disponibili in tutte le cabine e compariranno dal 2028, sia sui nuovi velivoli consegnati da Airbus e Boeing sia sugli aeromobili già in servizio sottoposti a rinnovo. Il progetto comprende film, serie televisive, musica e giochi, oltre alla connessione audio Bluetooth e alle prese USB-C. Il completamento delle installazioni è previsto nei primi anni Trenta.
- American Airlines prevede schermi sui sedili per circa 800 aerei a corridoio singolo.
- Le prime nuove consegne e gli interventi sulla flotta esistente partiranno nel 2028.
- I display saranno 4K e offriranno Bluetooth, contenuti integrati e ricarica USB-C.
- La compagnia aumenterà anche i posti di prima classe e quelli con maggiore spazio per le gambe.
La strategia basata sui dispositivi personali perde terreno
La decisione ribalta l’impostazione adottata dalla compagnia più di un decennio fa. American aveva progressivamente rinunciato agli schermi integrati, ritenendo che il costo e il peso delle apparecchiature non fossero giustificati e che i passeggeri avrebbero preferito guardare i contenuti sui propri telefoni, tablet o computer.
Secondo la compagnia, nel frattempo sono cambiate sia la tecnologia sia le aspettative dei viaggiatori. American ha spiegato che, soprattutto dopo la pandemia, è diventato più evidente l’interesse dei clienti — in particolare delle generazioni più giovani — per l’uso simultaneo di più dispositivi e di schermi più grandi durante il viaggio.
Un altro elemento è l’evoluzione della connettività satellitare in orbita bassa. American offre già il Wi-Fi gratuito agli iscritti al programma AAdvantage grazie alla sponsorizzazione di AT&T e prevede di iniziare nel 2027 l’installazione del servizio Starlink di SpaceX su oltre 500 aerei a corridoio singolo.
Il nuovo piano non sostituisce quindi i dispositivi personali: punta a far convivere schermi integrati, telefoni e tablet all’interno della stessa esperienza digitale.
Dal 2028 arriveranno display 4K e collegamento Bluetooth
I primi schermi saranno montati sugli aerei di nuova consegna di Boeing e Airbus nel 2028. Nello stesso anno inizierà il retrofit della flotta esistente, cioè l’aggiornamento delle cabine di velivoli già operativi, con lavori destinati a proseguire fino ai primi anni Trenta.
Heather Garboden, responsabile clienti di American Airlines, ha collegato l’investimento al miglioramento della soddisfazione dei passeggeri e alla possibilità di generare ricavi. Non ha però indicato quanto la compagnia spenderà per l’intero programma.
In termini pratici, l’abbinamento fra connessioni più veloci e display integrati offre ad American più canali attraverso cui distribuire servizi e contenuti. Per i passeggeri questo significherebbe poter scegliere tra lo schermo del sedile e i propri apparecchi, mentre per la compagnia potrebbe tradursi in nuove opportunità commerciali, come la stessa American ha prospettato.
Il prossimo passo amplia anche la prima classe
Il rinnovamento non riguarderà soltanto l’intrattenimento. American aggiungerà posti di prima classe sugli Airbus A321neo e sui Boeing 737 Max 10, le cui consegne sono ancora distanti diversi anni. Sull’intera flotta aumenteranno inoltre i sedili con maggiore spazio per le gambe.
Oggi circa il 25% dei posti offerti nelle partenze con aerei a corridoio singolo appartiene alle categorie premium; la compagnia prevede che la quota salga approssimativamente al 40% nei prossimi anni. La strategia comprende anche nuove suite di business class sui Boeing 787-8 Dreamliner e interventi nelle lounge degli aeroporti di Dallas-Fort Worth e New York JFK.
La scelta degli schermi fa dunque parte di un piano più ampio con cui American tenta di ridurre il divario di redditività rispetto a Delta Air Lines e United Airlines.
Nel secondo trimestre American ha registrato un utile di 71 milioni di dollari statunitensi, contro gli 805 milioni di United e gli 1,6 miliardi di Delta. L’espansione delle cabine premium punta ai passeggeri disposti a spendere di più, mentre gli schermi rappresentano un aggiornamento visibile per chi viaggia in tutte le classi.
Preferireste usare uno schermo integrato nel sedile o continuare a guardare i contenuti sul vostro dispositivo durante il volo?






























