La partenza di Jannik Sinner per gli Stati Uniti resta in programma domenica 9 agosto, salvo cambiamenti legati agli ultimi controlli medici. Il numero uno del ranking ATP ha trascorso circa quattro ore alla Physioclinic di Milano per una serie di accertamenti concordati con il suo staff in vista dei tornei sul cemento americano. Secondo le indiscrezioni, l’attenzione sarebbe concentrata su un lieve fastidio al ginocchio destro, ma le informazioni disponibili non indicano al momento un infortunio di particolare entità. Le prossime tappe previste sono il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open.
- Sinner è rimasto alla Physioclinic di Milano dalle 8 circa fino a mezzogiorno.
- Gli accertamenti sono stati effettuati prima della partenza per gli Stati Uniti prevista domenica 9 agosto.
- Le indiscrezioni riferiscono di un lieve fastidio al ginocchio destro.
- Il tennista ha rinunciato al Masters 1000 di Montreal.
Quattro ore di controlli con lo staff a Milano
Sinner ha raggiunto Milano in auto da Montecarlo, dove vive e si allena. Dopo aver soggiornato in un albergo nella zona di Brera, si è presentato di prima mattina al centro ortopedico di via Fontana, accompagnato da quattro componenti del suo gruppo di lavoro.
Gli accertamenti sono stati eseguiti dal dottor Volpi, già responsabile medico dell’Inter. Il consulto rientra nell’attività di monitoraggio fisico svolta dal giocatore durante la stagione, con l’obiettivo di individuare eventuali sovraccarichi e valutarli prima degli impegni agonistici.
Al termine della visita Sinner ha lasciato la struttura sorridendo e si è fermato a firmare autografi ai tifosi presenti all’esterno.
Non è ancora chiaro se il check-up renderà necessario un ulteriore passaggio al San Raffaele. Nella stessa struttura il tennista aveva già svolto controlli in day hospital a giugno, dopo i problemi fisici emersi al Roland Garros durante la sfida contro Juan Manuel Cerundolo.
Le indiscrezioni indicano il ginocchio destro
Il motivo specifico degli accertamenti non è stato comunicato ufficialmente. Le ricostruzioni disponibili parlano di un lieve fastidio al ginocchio destro, la stessa zona sulla quale Sinner era stato visto con un cerotto durante una precedente visita al J Medical di Torino.
La cautela è particolarmente rilevante nella fase che precede una trasferta con più appuntamenti. Nel tennis professionistico, infatti, la gestione del carico fisico accompagna l’intera stagione e consente allo staff di valutare se mantenere il programma, modificarlo oppure prevedere ulteriori esami.
In pratica, finché non arriveranno cambiamenti nel calendario, i controlli di Milano non equivalgono a uno stop agonistico per Sinner.
Cincinnati e US Open restano nel programma
La tournée americana dovrebbe iniziare a Cincinnati, in Ohio, dopo la decisione di non partecipare al Masters 1000 di Montreal. Seguiranno gli US Open a New York, appuntamento al quale Sinner punta ad arrivare dopo il successo conquistato a Wimbledon.
Il Masters 1000 è una categoria del circuito ATP, mentre gli US Open appartengono ai tornei dello Slam. Per il numero uno mondiale, affrontare entrambi gli appuntamenti senza modifiche significherebbe mantenere il programma fissato per il cemento nordamericano; per il pubblico italiano, i prossimi giorni serviranno quindi soprattutto a capire se il monitoraggio medico resterà una misura ordinaria o richiederà nuovi accertamenti.
Secondo voi Sinner fa bene a privilegiare controlli e gestione fisica prima della tournée americana?






























