Per il pubblico italiano che conosce Dave Bautista attraverso titoli come Guardiani della Galassia, Dune: Parte Due e Glass Onion, sarà l’ex star della WWE a dare un volto a Kratos nella serie God of War di Prime Video. La scelta è stata confermata dopo le indiscrezioni circolate all’inizio del mese. Bautista sostituisce Ryan Hurst, costretto a lasciare il ruolo dopo essersi strappato un bicipite durante uno stunt sul set di Vancouver. Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television intendono ora ricominciare le riprese con il nuovo protagonista.
- Dave Bautista ha concluso l’accordo per interpretare Kratos nella serie God of War.
- Ryan Hurst ha lasciato il ruolo dopo un infortunio al bicipite che ha richiesto un intervento chirurgico.
- Le scene già girate con Hurst non saranno utilizzate e dovranno essere realizzate nuovamente.
- Prime Video ha ordinato due stagioni, previste in lavorazione una dopo l’altra.
La produzione riparte dopo l’infortunio di Ryan Hurst
Le riprese erano iniziate a febbraio a Vancouver e proseguivano da quattro mesi quando Hurst si è infortunato, alla fine di giugno. L’attore era stato annunciato come Kratos nel gennaio 2026 e aveva già lavorato ai primi episodi, ma i tempi necessari per il recupero avrebbero rinviato la ripresa della produzione al 2027.
Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television hanno quindi deciso di riassegnare il personaggio. La preparazione con Bautista comincia questo mese, mentre l’avvio della nuova lavorazione è programmato per metà ottobre a Vancouver. Frederick E.O. Toye, già impegnato sui primi due episodi con Hurst, tornerà a dirigere le stesse puntate nella nuova versione.
Il cambio non riguarderà soltanto le riprese future: nessuna sequenza della lavorazione originale dovrebbe essere conservata.
In pratica, per la serie questo significa affrontare un riavvio produttivo, pur mantenendo il progetto, il cast di supporto e il piano delle due stagioni consecutive. La scelta evita di attendere il recupero di Hurst, ma impone di rifare il materiale realizzato prima dell’incidente.
Bautista porta al personaggio esperienza fisica e cinematografica
Il ruolo di Kratos richiede una preparazione fisica particolarmente impegnativa. Bautista arriva dal wrestling professionistico e ha mantenuto una corporatura adatta a personaggi d’azione durante la sua carriera cinematografica. Aveva inoltre svolto di recente un lavoro specifico per aumentare la massa muscolare in vista del nuovo film Highlander.
L’attore conosce già Amazon MGM Studios: è apparso nei due film My Spy e in The Wrecking Crew, oltre ad avere ruoli nei prossimi Highlander e Road House 2. Il suo ingresso potrebbe comportare una diversa interpretazione di Kratos rispetto a quella inizialmente costruita attorno a Hurst, ma la produzione non ha indicato cambiamenti alla storia.
La serie seguirà il viaggio di Kratos e Atreus
L’adattamento prenderà come riferimento soprattutto i due capitoli più recenti della saga videoludica. Kratos e il figlio Atreus, interpretato da Callum Vinson, intraprenderanno un viaggio per disperdere le ceneri di Faye, rispettivamente moglie e madre dei protagonisti. Durante il percorso, il padre cercherà di insegnare ad Atreus come diventare un dio migliore, mentre il ragazzo proverà a rendere Kratos più umano.
Il rapporto tra padre e figlio sarà quindi il centro emotivo della serie, accanto agli scontri con le divinità del pantheon norreno.
Nel cast restano Mandy Patinkin nel ruolo di Odin, Ed Skrein in quello di Baldur, Max Parker come Heimdall e Ólafur Darri Ólafsson come Thor. Sono inoltre coinvolti Teresa Palmer, Alastair Duncan, Jeff Gulka e Danny Woodburn.
Ronald D. Moore è sceneggiatore, showrunner e produttore esecutivo. La serie è una coproduzione di Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios, realizzata con PlayStation Productions e Tall Ship Productions. Per gli spettatori, l’operazione rappresenta il passaggio di un personaggio nato nei videogiochi PlayStation a una narrazione televisiva articolata su più stagioni.
Dave Bautista vi sembra la scelta giusta per interpretare Kratos, oppure avreste preferito attendere il ritorno di Ryan Hurst?






























