Il Christopher Street Day (CSD), nome con cui in Germania viene indicato il Pride, è la manifestazione annuale dedicata ai diritti e alla visibilità delle persone LGBTQ+. L’edizione di Berlino si è conclusa sabato sera con un morto e 15 feriti, alcuni in gravi condizioni: intorno alle 22 un furgone bianco è entrato nel parco del Tiergarten e ha investito diverse persone, prima di schiantarsi contro un albero. L’evento è stato annullato, l’area è stata transennata e la polizia ha avviato una vasta ricerca di uno o più sospetti.
- Il primo bilancio indica una persona morta e 15 ferite, alcune gravemente.
- Il furgone è entrato nel Tiergarten e si è poi schiantato contro un albero.
- La polizia non ha ancora stabilito il movente né chiarito se il Pride fosse l’obiettivo.
- Le celebrazioni sono state interrotte e i partecipanti invitati a lasciare la zona.
Il furgone è stato trovato danneggiato e abbandonato
Secondo la ricostruzione iniziale delle autorità, il veicolo ha raggiunto il Tiergarten, vicino al percorso seguito in precedenza dalla parata, e ha colpito alcune persone presenti nel parco. Il mezzo, descritto come bianco e pesantemente danneggiato, è stato trovato abbandonato sul posto.
Polizia, vigili del fuoco e personale sanitario sono intervenuti con numerose unità. L’area compresa tra Potsdamer Platz e il lato meridionale del tunnel del Tiergarten è stata delimitata per consentire i soccorsi e la raccolta di prove. Alcuni feriti sono stati assistiti dalle squadre di emergenza e dal personale sanitario già presente per la manifestazione.
La polizia ha precisato di non conoscere ancora il movente, l’identità del responsabile o dei responsabili e la sequenza completa degli eventi.
Alcuni testimoni hanno riferito di avere visto un uomo uscire dal furgone e fuggire a piedi. Altri racconti, ripresi dalla stampa tedesca, sostengono che la persona avesse un’arma da taglio e avesse aggredito alcuni passanti durante la fuga. Questi elementi non hanno però ricevuto conferma ufficiale; non risultano inoltre annunciati arresti dalle autorità.
Le celebrazioni sono state interrotte alla Porta di Brandeburgo
Prima dell’investimento, centinaia di migliaia di persone avevano partecipato alla parata, sfilando per ore tra musica, balli e circa 80 carri. Il programma doveva culminare con i concerti alla Porta di Brandeburgo, non lontano dal Tiergarten.
Intorno alle 22.15 l’esibizione di una band è stata interrotta e il CSD è stato cancellato. Gli organizzatori hanno invitato i presenti a tornare a casa, evitare il parco e allontanarsi in direzione della stazione ferroviaria principale. Anche la polizia ha chiesto alle persone di lasciare libero il luogo dell’intervento.
Il sindaco di Berlino Kai Wegner ha definito quanto accaduto un attacco alla società libera e aperta. Sul piano investigativo, tuttavia, la polizia non ha ancora detto se il furgone sia stato diretto deliberatamente contro la folla né se la manifestazione LGBTQ+ fosse il bersaglio.
Questa distinzione è decisiva: fino all’accertamento dell’intenzionalità e del movente, l’episodio non può essere qualificato con certezza come un attacco contro il Pride.
Il CSD richiama l’origine del moderno movimento LGBTQ+
Il nome Christopher Street Day rimanda alla strada di New York dove si trova lo Stonewall Inn. Il 28 giugno 1969 un’irruzione della polizia nel locale fu seguita da giorni di scontri con gli attivisti, considerati l’origine del moderno movimento per i diritti di gay e lesbiche.
Per una manifestazione pubblica di queste dimensioni, l’interruzione immediata serve anzitutto a liberare le vie d’accesso per i soccorritori e a ridurre ulteriori rischi mentre il quadro resta incerto. Per i partecipanti e per le altre iniziative Pride europee, ciò che emergerà dall’indagine sarà essenziale per capire se l’accaduto riguardi specificamente l’evento o abbia una diversa spiegazione.



























